Clara
Mancin,
André Baillon: tra
autobiografia e autofinzione,
Università degli Studi di Trieste,
Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, 2004
(directeurs:
Graziano Benelli et Manuela Raccanello)
Table des matières:
(formato
Microsoft Word)
Introduzione
Capitolo primo
André Baillon: un’esistenza
sofferta
1. La vita
1.1.
L’infanzia
1.2. Le prime esperienze di vita e
di letteratura
1.3. L’ideale
femminile
1.4. Il successo
1.5. Gli
ultimi anni
1.6. La
fortuna
Capitolo secondo
Autobiografia e
autofinzione: un labile confine?
1. L’autobiografia
1.1. Brevi cenni storici
1.2. Un grande
teorico del genere: Philippe Lejeune
1.2.1. Il
concetto di patto autobiografico
1.2.2. Le tipologie narrative
1.2.3. Patto autobiografico versus
Patto romanzesco
1.2.4. Problemi aperti
2. L’autofinzione
2.1. Le origini:
il neologismo di Doubrovsky
2.2. La
teorizzazione di Colonna
2.3. La diffusione del concetto tra approvazioni e
resistenze
2.4. L’autofinzione: tra categoria testuale e genere
letterario
Parte seconda
Analisi dei testi
Capitolo terzo
En Sabots:
un’autobiografia sovversiva
1. La genesi dell’opera
1.1. Da
Moi, quelque part… a En Sabots
2. Analisi narratologica
2.1. Il protocollo nominale
2.1.1. Identità
autore-narratore-protagonista
2.1.2. Il parametro contestuale
2.1.3. Narrazione e focalizzazione
2.2. Il protocollo modale
2.2.1. I modalizzatori contestuali
2.2.2. Strategie sintattiche della
finzione
2.2.3. Aspetti semantici della finzione
2.2.4. La funzione referenziale
3. Lo stile
3.1. Una lingua semplice
3.1.1. Tra ripetizione e concisione
3.2. L’ironia: strumento di verità
Capitolo quarto
Histoire d’une Marie:
il romanzo della modernità
1. La storia
2. Analisi narratologica
2.1. Il protocollo nominale
2.1.1. Un’identità autoriale implicita
2.1.2. Il parametro contestuale
2.1.3. Narrazione e focalizzazione
2.2. Il protocollo modale
2.2.1. I modalizzatori contestuali
2.2.2. Strategie sintattiche della
finzione
2.2.3. Aspetti semantici della finzione e
funzione referenziale
2.2.4. La mise en abyme dell’opera
3. Lo stile
3.1. Il ricorso all’impersonalità
3.1.1. L’occultamento dei personaggi:
l’uso di on
3.1.2. La generalizzazione dei
personaggi: Une Marie
Capitolo quinto
Confronto e conclusioni
1. Confronto
1.1. Premessa
1.2. Il patto autobiografico
1.2.1. Affermazione dell’identità
autoriale
1.3. La finzione dell’opera
1.3.1. La
fictionnalisation de soi
1.4. Lo stile
1.4.1. La rilevanza dell’aspetto forma
2. Conclusioni
Bibliografia
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